Ogni donna può uscire dalla violenza, perché ha dentro di sé le risorse e la 
forza per avviare un percorso di autonomia e di cambiamento, anche se in certi 
momenti è difficile trovare questa forza che bisogna andare a riscoprire 
portare alla luce, per costruire una via per il cambiamento.

“Forse non ne hai mai parlato perché ti vergogni o pensi che nessuno ti 
crederà.”

“Forse ne hai parlato ma non hai ricevuto appoggio.”

“Forse sei preoccupata di quello che potrebbe succedere a te, ai tuoi figli 
o a lui e forse pensi che non ci siano soluzioni possibili. Ma una soluzione 
esiste sempre e possiamo trovarla insieme.”

Uscire dalla violenza si può!

I primi passi per superare la violenza sono: riconoscere di subirla e trovare la forza di parlarne con un’ esperta che sia in grado di offrirti ascolto e supporto.

 

Cos’è la violenza sulle donne?
La violenza contro le donne è riconosciuta oggi dalla comunità internazionale come una violazione fondamentale dei diritti umani. E’ fenomeno che si sviluppa soprattutto nell'ambito dei rapporti familiari e coinvolge donne di ogni estrazione sociale, di ogni livello culturale, provocando danni fisici e gravi conseguenze sulla psiche. Si annida nello squilibrio di potere tra i sessi e nel desiderio di controllo e di possesso parte del genere maschile su quello femminile.

Violenza psicologica
Tutti quegli atteggiamenti volti a svalutare la donna, tra cui: umiliazioni, inganni, offese, denigrazioni, minacce di violenza o di morte, ricatti, persecuzioni, intimidazioni, manipolazioni, pedinamenti, danneggiamenti di oggetti o animali della donna, minacce di violenza a familiari e figli,minacce di sottrazione dei figli, minacce di autolesionismo o suicidio, controllo delle relazioni sociali, imposizioni di orari di uscita, reclusione, restrizioni della libertà tramite divieti, isolamento.

Violenza fisica
Qualsiasi atto volto a far male o a intimidire; non riguarda solo un’aggressione fisica, che causa ferite, ma anche ogni contatto fisico che mira a creare un clima di terrore. Tra questi: spintonare, tirare i capelli, sputare contro, dare pizzicotti, mordere, prendere a calci, schiaffeggiare, strangolare, fare ricorso ad armi, percuotere, bruciare, privare di cure mediche, privare del sonno, rinchiudere o buttare fuori casa la donna. Comprende anche atti violenti contro animali o oggetti personali quali fotografie, vestiti.

Violenza economica
Si parla di Violenza Economica quando l’uomo estorce alla donna i suoi soldi, la controlla e la priva del suo salario, non le dice quando guadagna e anche se guadagna bene non le dà i soldi per vivere e per mantenere i figli, spende anche somme ingenti senza consultarla e fa debiti a nome suo, impedisce alla donna di cercare o di mantenere il posto di lavoro oppure non le paga l’assegno di mantenimento.

Violenza sessuale
Comprende la richiesta di atti sessuali non voluti, le aggressioni sessuali, lo stupro, la messa in ridicolo dei comportamenti sessuali della donna e delle sue reazioni, il fare pressioni per l’utilizzo o la produzione di materiale pornografico, la costrizione a rapporti sessuali con altre persone.

La violenza domestica
Si presenta spesso nella forma della violenza composita, si associano infatti varie tipologie di violenza: fisica, psicologica, economica, sessuale e una apre la porta all’altra.a La La violenza fisica e sessuale in un rapporto di coppia è sempre accompagnata da quella psicologica, introduce un elemento specifico e una dinamica relazionale propria. Generalmente gli episodi di violenza si verificano ciclicamente, senza motivo apparente, a intervalli sempre più brevi e si susseguono in un crescendo di gravità che può mettere in serio pericolo la vita stessa della donna.


Lo Stalking
Per Stalking si intendono una serie di atteggiamenti persecutori e intrusivi nei confronti di una donna che generano stati di ansia e paura e che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della sua quotidianità. La persecuzione avviene solitamente mediante svariati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti ed intrusioni nella vita privata. Molti partner che hanno maltrattato la donna per anni, picchiandola e umiliandola, non tollerano che decida di andarsene e di liberarsi dal loro dominio. Pur di non perdere l’oggetto del loro potere, continuano a tormentare la ex con telefonate, la seguono quando esce di casa, le fanno scenate sul luogo di lavoro e sotto casa, la aggrediscono, aggrediscono o minacciano i suoi familiari e tutte le persone che le stanno vicino. Il momento della separazione e quello successivo sono molto delicati e difficili da gestire per una donna che ha preso la decisione di allontanarsi dal partner violento e richiedono alla stessa il ricorso a molte energie per provvedere alla propria tutela e a quella dei figli/e. Lo stalker può essere un ex-partner, un conoscente come un collega o qualcuno conosciuto casualmente, oppure un estraneo.
 

Nella maggior parte dei casi gli stalker sono ex-partner. In genere agiscono per recuperare il rapporto precedente o per vendicarsi per essere stati lasciati, oppure per entrambi i motivi. I partner portati a controllare la propria partner sono più inclini a porre in essere condotte di stalking, sebbene anche persone timide o con difficoltà relazionali possano mettere in atto comportamenti di stalking.